Riabilitazione dopo l'intervento di protesi d'anca a Torino
Posso aiutarti nel recupero post-operatorio dopo l'implementazione della protesi d'anca, con un percorso altamente personalizzato che rispetti il tuo recupero fisiologico, conoscendo in anticipo le tempistiche verso il recupero totale
Protesi d'anca - di cosa si tratta
L’intervento di protesi d’anca permette di sostituire l’articolazione dell’anca con protesi artificiali. L’obiettivo dell’intervento è quello di sostituire la parte danneggiata e ripristinare il corretto funzionamento dell’articolazione.
Le cause dell'intervento di protesi d'anca
Generalmente i pazienti che si sottopongono all'intervento di protesi d'anca soffrono da tempo di dolori dovuti a coxartrosi, artriti, necrosi della testa del femore ed altre condizioni di sofferenza ossea ed articolare
Nella maggior parte dei casi si tratta di pazienti che soffrono di gravi patologie degenerative (tipicamente l'artrosi) o che hanno subito la frattura del femore
Fare riabilitazione fisioterapica dopo l'intervento di protesi d'anca
Negli ultimi anni mi sono specializzato nella riabilitazioni post-intervento delle protesi d’anca. Negli studi di Torino dove ricevo e tramite le riabilitazioni a domicilio che posso svolgere, ho trattato decine di casi, la maggior parte dei quali hanno presentato caratteri comuni.
Innanzitutto ho ponderato che la fisioterapia è fondamentale in tutte le fasi della patologia e può essere indicata anche in preparazione all’intervento.
Il ritorno alla normalità in seguito all’intervento di protesi d’anca è strettamente correlato al percorso riabilitativo.
L’intervento di protesi d’anca prevede necessariamente un periodo di riabilitazione che se non viene eseguito con attenzione può rendere vano un intervento impeccabile.
Iniziare da subito una corretta riabilitazione è fondamentale per risolvere gli eventuali problemi derivanti dall’intervento e poter così ritornare ad affrontare la vita di tutti i giorni.
Nella prima fase di recupero, il fisioterapista dovrà preoccuparsi di ripristinare la mobilità, oltre alla funzionalità dell’articolazione e la sua capacità di movimento.
Successivamente, tramite un programma di esercizio specifico, sarà possibile recuperare la muscolatura e la sicurezza nei movimenti, fattori indispensabili per tornare a muoversi senza dolore nelle attività della vita quotidiana.
Chi sono
Rocco Marco Pellegrino, fisioterapista e osteopata dal 2012, sono specializzato nel recupero degli interventi d’anca e di ginocchio.
Dal 2015 sono nello staff medico della Juventus F.C. e questo mi ha permesso di approfondire le tematiche relative al recupero degli infortuni da sport

La mia esperienza nella riabilitazione dopo protesi d’anca
Nel mio lavoro come fisioterapista a Torino seguo regolarmente pazienti che hanno affrontato un intervento di protesi d’anca, sia totale che parziale, accompagnandoli lungo tutto il percorso riabilitativo post-operatorio.
La riabilitazione dopo una protesi d’anca richiede competenze specifiche, perché ogni paziente arriva con una storia clinica diversa, un livello funzionale differente e obiettivi personali che vanno ben oltre la semplice riduzione del dolore.
Negli ultimi anni ho seguito numerosi percorsi di recupero post-chirurgico, intervenendo già nelle fasi iniziali dopo l’operazione e adattando il trattamento in base all’età del paziente, al tipo di intervento chirurgico e allo stile di vita. In alcuni casi il lavoro riabilitativo si concentra sul recupero dell’autonomia nella deambulazione e nelle attività quotidiane; in altri l’obiettivo è il ritorno a una vita attiva e indipendente senza limitazioni funzionali.
Il mio approccio si basa su una valutazione funzionale approfondita, che tiene conto della mobilità articolare, della forza muscolare, del controllo motorio e delle eventuali compensazioni sviluppate dopo l’intervento. Questo permette di costruire un percorso riabilitativo personalizzato, progressivo e sicuro, riducendo il rischio di complicanze e favorendo un recupero stabile nel tempo.
Gli studi di Torino dove effettuo la riabilitazione post intervento di protesi all'anca
Studio Pellegrino
Via Don Orione 3 – Torino

STUDIO MEDICO DONNA
Via Stradella 230 – Torino

CURE DOMICILIARI
In tutta la città e la prima cintura di Torino
Servizio cure domiciliari
Grazie al servizio domiciliare potrai intraprendere il tuo percorso di cura e riabilitazione da subito, senza spostarti da casa. Limiterai così i disagi dovuti agli spostamenti e verranno ottimizzati i tempi di recupero
Le fasi della riabilitazione dopo protesi d’anca
La riabilitazione dopo un intervento di protesi d’anca non è un processo standard uguale per tutti, ma segue alcune fasi fondamentali che vengono adattate alle condizioni del singolo paziente.
Fase iniziale post-operatoria
Nelle prime settimane dopo l’intervento, l’obiettivo principale è il recupero della mobilità di base e la gestione del dolore. In questa fase il lavoro fisioterapico si concentra su esercizi dolci per migliorare il movimento dell’anca, sul rinforzo muscolare iniziale e sulla rieducazione alla deambulazione, spesso con l’ausilio di stampelle o altri supporti. È fondamentale prevenire rigidità articolari e compensi errati.
Fase di recupero funzionale
Una volta superata la fase iniziale, il trattamento si orienta verso il recupero della forza muscolare e della stabilità dell’anca. In questa fase vengono introdotti esercizi più specifici per i muscoli dell’arto inferiore e del bacino, con l’obiettivo di migliorare l’equilibrio, la coordinazione e la sicurezza nei movimenti quotidiani come salire le scale, sedersi e rialzarsi.
Fase di rinforzo e ritorno alla vita attiva
Nella fase finale della riabilitazione si lavora sul consolidamento dei risultati ottenuti. Gli esercizi diventano progressivamente più funzionali e personalizzati in base allo stile di vita del paziente. L’obiettivo è il ritorno completo all’autonomia, riducendo il rischio di cadute e di sovraccarichi sull’articolazione protesizzata.
Seguire correttamente tutte le fasi della riabilitazione è fondamentale per ottenere un recupero duraturo e prevenire problematiche a lungo termine.
Caso clinico: recupero dopo protesi d’anca
Un esempio tipico è quello di un paziente di circa 65 anni, residente a Torino, che si è rivolto al mio studio dopo un intervento di protesi totale d’anca effettuato a seguito di una coxartrosi avanzata.
Al primo incontro, il paziente presentava dolore residuo, difficoltà nella deambulazione senza supporti e una marcata debolezza muscolare dell’arto operato.
Dopo una valutazione funzionale iniziale, è stato impostato un programma riabilitativo progressivo. Nelle prime sedute il lavoro si è concentrato sul recupero della mobilità articolare, sul rinforzo muscolare di base e sulla rieducazione al corretto schema del passo. Con il passare delle settimane, il trattamento è stato adattato introducendo esercizi più specifici per migliorare l’equilibrio e la stabilità dell’anca durante le attività quotidiane.
Dopo circa otto settimane di fisioterapia costante, il paziente ha recuperato una deambulazione autonoma, riducendo significativamente il dolore e migliorando la sicurezza nei movimenti. Il percorso è proseguito con una fase di mantenimento e rinforzo, permettendogli di tornare a una vita attiva e indipendente, senza limitazioni nelle normali attività giornaliere.
Questo tipo di percorso dimostra quanto un approccio fisioterapico personalizzato sia determinante nel recupero dopo un intervento di protesi d’anca.
FAQ – Riabilitazione dopo protesi d’anca
Quanto dura la riabilitazione dopo una protesi d’anca?
La durata della riabilitazione dopo una protesi d’anca varia in base a diversi fattori, tra cui l’età del paziente, il tipo di intervento chirurgico e le condizioni funzionali di partenza. In media, il percorso riabilitativo dura dalle 8 alle 12 settimane, ma in alcuni casi può essere necessario un periodo più lungo per consolidare il recupero.
La costanza nel seguire il programma fisioterapico è fondamentale per ottenere risultati stabili e duraturi.
Quando si può iniziare la fisioterapia dopo l’intervento?
La fisioterapia può iniziare già nei primi giorni dopo l’intervento, spesso direttamente in ospedale o a domicilio, a seconda delle indicazioni del chirurgo.
L’intervento precoce aiuta a prevenire rigidità articolari, migliorare la circolazione e facilitare il recupero della deambulazione. Successivamente, il percorso prosegue in studio con esercizi progressivamente più mirati.
È possibile fare la riabilitazione a domicilio dopo una protesi d’anca?
Sì, nelle fasi iniziali la riabilitazione può essere svolta anche a domicilio, soprattutto quando il paziente ha difficoltà negli spostamenti.
Con il miglioramento delle condizioni funzionali, è consigliabile proseguire il percorso in studio, dove è possibile utilizzare attrezzature specifiche e lavorare in modo più completo sul recupero della forza, dell’equilibrio e del controllo motorio.
Dopo quanto tempo si può camminare senza stampelle?
Il tempo necessario per abbandonare le stampelle varia da persona a persona. In genere, molti pazienti iniziano a ridurre l’uso dei supporti dopo 3–6 settimane, ma la decisione dipende dalla stabilità dell’anca, dalla forza muscolare e dalla sicurezza nella deambulazione.
È importante non affrettare i tempi per evitare compensi o sovraccarichi sull’articolazione protesizzata.
La fisioterapia è dolorosa dopo una protesi d’anca?
La fisioterapia non dovrebbe essere dolorosa, soprattutto nelle fasi iniziali. È normale avvertire un leggero fastidio durante alcuni esercizi, ma il dolore intenso non è un obiettivo del trattamento.
Il percorso viene sempre adattato alla tolleranza del paziente, rispettando i tempi di guarigione dei tessuti e modulando progressivamente il carico.
Posso tornare a fare attività fisica dopo la protesi d’anca?
Sì, nella maggior parte dei casi è possibile tornare a svolgere attività fisica dopo una protesi d’anca. Tuttavia, il ritorno allo sport o all’attività fisica deve essere graduale e guidato da criteri funzionali precisi.
Attività a basso impatto come camminata, cyclette e nuoto sono generalmente le prime a essere reintrodotte, mentre sport più impegnativi richiedono una valutazione specifica.
Perché è importante affidarsi a un fisioterapista specializzato?
La riabilitazione dopo una protesi d’anca richiede competenze specifiche in ambito post-chirurgico. Affidarsi a un fisioterapista specializzato nella riabilitazione dell’anca a Torino permette di seguire un percorso personalizzato, sicuro e basato su una valutazione funzionale accurata.
Un trattamento mirato riduce il rischio di complicanze, accelera il recupero e migliora la qualità della vita nel lungo periodo.

Fisioterapista e Osteopata a Torino
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- info@fisioterapistapellegrino.it
- Via Don Luigi Orione 3 - Torino
- Via Stradella 230 - Torino